Volevamo...
- 6 giorni fa
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Volevamo raccontarvi di un atipico giovedì, dove un drappello di RP ha partecipato alla "4 passi per Folzano" una gara non competitiva di 8 km con birra e pane salamina come reintegro....

Volevamo parlarvi della "GDB run" gara di 10 chilometri attraverso il centro città e il castello. Dove oltre due mila corridori erano vestiti di giallo, ma non giallo RP....

Volevamo narrarvi della coppia che ha corso la "10km del Parco Nord"....

Volevamo comunicarvi dell'allenamento lacustre nella nuova location di Moniga del Garda....

Invece vi parliamo di un articolo di giornale di un nostro tesserato, non di vittorie o risultati epici ma...
"La scorsa settimana, dopo un forte dolore sopravvenuto in nottata, ho per forza di cose dovuto chiamare un’ ambulanza per essere portato al Pronto soccorso del Civile, dopo una serie di esami, ricoverato. Ma, anche se il problema si faceva sentire, mi si è aperto un mondo a me semi sconosciuto. La gentilezza degli operatori del Cosp di Bovezzo che, nonostante soccorrevano in una notte fredda e piovosa, non hanno mai perso il sorriso facendomi sentire una persona e non uno dei tanti. La disponibilità del personale del Pronto soccorso che, nonostante i vari ingressi da seguire, non si dimenticavano di tutti coloro che erano in attesa, assistendoli in maniera adeguata.Gli addetti del reparto seconda medicina (senza sminuire tutto il resto del nosocomio cittadino che sicuramente sarà altrettanto efficiente): i medici, gli infermieri, gli assistenti, il resto delle persone che fa si che sia sempre attivo. Hanno pazienti di età avanzata e con problemi di salute non indifferenti: eppure mai una parola fuori posto: sorriso ed empatia li accompagnano quotidianamente. All’inizio del reparto hanno appeso un poster in cui si chiede di non aggredire il personale sanitario dopo gli ultimi accaduti: fa male leggerlo sapendo quanto lavoro ci sia dietro e quanto fanno per noi, senza trattare nessuno in maniera privilegiata, e trattando tutti i degenti con lo stesso amore e con la stessa passine.Vorrei davvero ringraziare tutti loro: Cosp di Bovezzo e personale ospedaliero. Ma vorrei, se posso, ringraziare anche il gruppo podistico Running Prealpino che, con una bella ed inaspettata sorpresa, mi ha fatto visita donandomi una medaglia dell’ultima gara che tengo tutt’ora come portafortuna: in queste situazioni ogni persona meriterebbe di avere un gruppo, una squadra, una o più persone che portino una ventata di ottimismo e positività, aiutando a superare meglio gli ostacoli che la vita ci pone. Per cui, nel mio caso, grazie di cuore al gruppo running Prealpino di cui ne faccio orgogliosamente parte". (PS)
Grazie a te Paolo per la tua condivisione,
non lo diciamo a sproposito che la RP é una famiglia.
Volevamo dirvelo!
PS: Ziz ripensaci!




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